2019-2026: Urano in Toro I° parte

 

E’ giunto il tempo della vera trasformazione e non più del trasformismo che cambia tutto per nulla cambiare: questo è il messaggio di Urano in Toro

 

di Laura Bottagisio

Il ciclo di Urano prevede un passo di circa 4° all’anno, ciò significa che nell’arco dei dodici mesi, esso percorre solo una piccola porzione di cielo. Posizionato oltre l’orbita di Saturno, che come ormai ben sappiamo è l’ultimo dei sette pianeti visibili a occhio nudo, Urano è il primo pianeta non visibile. Lo spazio interstellare tra le loro due orbite funge quindi da spartiacque tra il visibile e l’invisibile.
L’Es-senziale è invisibile agli occhi’ dice il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, e Urano è quella forza che frantuma i limiti angusti della Forma per liberarne l’Es-senza. Da questa liberazione si struttura in seguito una nuova Forma, più idonea al gradino evolutivo successivo.

Urano è comparso sulla scena planetaria nel 1781, anno della sua scoperta, quando la sua presenza si è finalmente rivelata. Uscito dalla fitta nebbia dell’Inconscio Collettivo, Urano ha accelerato l’evoluzione verso la nuova coscienza, quella Coscienza di Unità che così faticosamente stiamo acquisendo. Aprendo la porta sull’incommensurabile mondo dell’Invisibile, ha dato il via su larga scala alla sperimentazione e allo studio delle energie che sottostanno ad ogni forma vivente, pulsante del cosmico respiro.
 L’orbita di Urano è circolare ma la sua vera peculiarità è l’asse di rotazione pressoché orizzontale, inclinato di circa 90°, che lo rende unico rispetto a tutti gli altri pianeti del nostro sistema solare.

Nel linguaggio astrologico questa sua eccentricità orbitale riflette quella della sua predisposizione a rompere di netto ogni tipo di legame se divenuto coercitivo e, soprattutto, a mettere in discussione le intransigenze dell’impalcatura mentale che lo sostengono; contrastare questa sua attitudine è una battaglia persa! La sua forza propulsiva al cambiamento è voluta dalla Vita stessa che dirige ogni evoluzione, cosmica e planetaria, alla quale nulla e nessuno può sottrarsi. È una forza molto più potente di noi, piccole creature, presenti in questo sconfinato spazio cosmico di cui facciamo parte ma di cui il più delle volte non ne abbiamo percezione né consapevolezza. Il nostro sguardo è quasi esclusivamente diretto verso il basso, non sappiamo più contemplare l’universo che pulsa dentro di noi, e ai nostri occhi il firmamento ha perso la sua poesia. Siamo sempre più coinvolti dalle nuove tecnologie che impegnano il nostro tempo quotidiano, alienandoci dal vero scambio e dalla vera condivisione che prevede la nostra totale Presenza, fisica e spirituale.

L’azione di questo indomabile pianeta ha origine nell’invisibile ma si svolge e ‘scarica’ la sua foga nella realtà materiale poiché Urano è il pianeta preposto all’azione tangibile che serve per dare concretezza ad ogni progetto. ‘Agire’ è la parola chiave per comprendere la sua funzione nella terza dimensione.

Urano percorre l’intera Ruota Zodiacale in circa 84 anni e quindi passa da un segno all’altro ogni sette anni, periodo in cui vi transita. Da pochi mesi è entrato definitivamente in Toro dove sarà presente fino al 2026. Come agirà la sua dirompente energia in un segno pacato ed edonista come il Toro?

LO ZODIACO

 Ogni evento cosmico planetario si riflette sulla Terra e dà origine ad ogni manifestazione materiale, La sequenza dei segni zodiacali traccia con chiarezza e determinazione le tappe necessarie affinché l’energia invisibile possa vestirsi di una Forma. Ogni evento può dunque essere rintracciato nello Zodiaco attraverso i passaggi dei pianeti che transitano al suo interno poiché esso è lo strumento in grado di calcolare i tempi delle lunghe ere, così come il tempo di una vita terrena individuale. I pianeti, in quanto archetipi provenienti dalla Sorgente Primaria, muovono e dirigono la materia rappresentata dalla ruota zodiacale. Conoscendo il linguaggio dei simboli astrologici possiamo leggere e interpretare sia l’evoluzione nei tempi lunghissimi del macrocosmo, sia quella brevissima del microcosmo umano. La spirale temporale che unisce tutti questi piani è rintracciabile anche dentro di noi, essa ci dà l’opportunità di incrementare la nostra capacità di aprirci all’ampio respiro universale e soprattutto di sentirci parte di esso nel suo continuo fluire.

Toro rappresenta la fase in cui l’Anima, dopo essersi presentata sulla scena della Vita incarnandosi in un corpo fisico, necessita di alimento per crescere nella densa materia. Toro è quindi la Madre Terra che sostiene e nutre i suoi figli e la sua simbologia ci rimanda al processo vita-morte-rinascita con cui la Natura compie il suo ciclo stagionale. Nella mitologia tutto questo è descritto dal mito di Proserpina, la dea che vive metà ciclo sulla terra e l’altra metà nell’Ade, buio regno dei morti.

La Primavera – collage Laura Bottagisio

Questo orologio biologico scorre fluido per i tre Regni, minerale vegetale e animale, mentre per l’essere umano la cosa si complica un po’ poiché il meccanismo si inceppa nella fase intermedia della ‘morte’, divenuta tabù per l’umanità contemporanea così materialista e gestita da un potere egoico maschilista.
Ma non è sempre stato così. Come un’onda, Maschile e Femminile si avvicendano nel dettare i canoni fondamentali del procedere dell’umana evoluzione; l’energia divina assume la forma della Dea Madre durante il Matriarcato, quella del Dio Padre nel Patriarcato, e ogni Era mantiene l’inconscio ricordo, o rimpianto, di quella che l’ha preceduta. Millenni fa le religioni monoteiste hanno sostituito quelle legate alla figura della Dea Madre, dando il via al patriarcalismo che da allora ha imperversato e che ora sta declinando la sua fase finale, fase quanto mai degenerata e ‘barbarica’ come possiamo  ben constatare.

 

La Precessione degi Equinozi

Tratto da https://it.wikipedia.org/wiki/Precessione_degli_equinozi : “La precessione degli equinozi risulta da un movimento della Terra che fa cambiare in modo lento ma continuo l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera ideale delle stelle fisse….”

From https://en.wikipedia.org/wiki/Axial_precessionIn astronomy, axial precession is a gravity-induced, slow, and continuous change in the orientation of an astronomical body’s rotational axis. In particular, it can refer to the gradual shift in the orientation of Earth’s axis of rotation in a cycle of approximately 25,772 years…”

 Lo Zodiaco, così come ora lo conosciamo, respira secondo un ritmo di circa 26.000 anni. Tale è il periodo in cui, secondo la precessione degli equinozi, ogni 2.100 anni il punto vernale si sposta di un segno. Le qualità di tale segno andranno a determinare le caratteristiche fondamentali di quel tempo storico. Questo lento susseguirsi delle ere avviene di pari passo con l’alternarsi della polarità, maschile o femminile, che decreta i modelli comportamentali. Ora abbiamo attraversato quasi completamente il segno dei Pesci, e l’Era dell’Aquario si sta pian piano avvicinando. L’Aquario è il segno anti-patriarcale per eccellenza, in antitesi con l’opposto Leone sede del Sole archetipo del dio padre.

Il declino e la decadenza di una polarità è funzionale all’avvento dell’altra e Urano, tornando in Toro, si ritrova a poter attivare l’energia della Madre, finalmente risvegliata e pronta a uscire dal cuore della Terra, intimo luogo che ha custodito i segreti della sua potenza guaritrice. Immolandosi sulla croce nell’era dei Pesci, l’energia Cristica ha dato il via alla liberazione da un Maschile divenuto altero, egoico e possessivo. Ora è tempo per noi di raccoglierne i frutti ma occorre la nostra totale adesione!

simbolo del Toro   Simbolo di Urano…..

    

 

 

 

….che dire di questo Crop Circle apparso il 21 giugno 2019 a Netherme-on-the-Hill nel Surrey (UK)?. E’ una formica in un cerchio o può rappresentare anche qualcosa di diverso?

 

 

Urano in Toro agisce dunque su tutti i livelli: come momento trasformativo di un ciclo cosmico, di un ciclo storico generazionale, di quello individuale di ciascuno di noi. Esso opera per risvegliare in noi il Principio Materno del Grande Femminile. Come un aratro che fendendo le zolle porta in superficie sassi e materiale non idoneo alla nuova semina, così l’azione di Urano in Toro porta in superficie ciò che abbiamo sepolto nella profondità inconscia della nostra memoria cellulare liberandoci dalle catene imposte da un’onda patriarcale ormai corrotta. Potranno accadere eventi imprevedibili, distacchi improvvisi e altrettante improvvise risoluzioni: ogni cosa si presenterà per renderci idonei a superare il grande ostacolo che si frappone tra noi e la nostra vera realizzazione, il grande ostacolo che noi abbiamo chiamato ‘morte’ ma che in realtà è l’unico vero principio di Vita!

La nostra risposta alla chiamata di Urano in Toro sarà quella di aprirci al potere guaritore dell’amore della Madre o di rimanere ancorati a un programma che prevede la distruzione della natura, dei suoi alberi e animali, in nome di nuove tecnologie che sempre di più hanno lo scopo di volersi sostituire alla Potenza divina della Luce?

(fine prima parte)

 LAURA BOTTAGISIO, luglio 2019

 

 

 

 

 

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