Ispirazione e Verità

di Laura Bottagisio

‘Vivifica il pensiero le forme, le addensa e le dissolve, in un continuum dove molteplici linee spazio-temporali si intersecano e formano i mondi visibili e invisibili. Sono i pensieri di luce che liquefanno quelle forme che, cristallizzatesi, troppo a lungo hanno dato un vestito a paure e abbandoni, a violenze e crudeltà. Le liquefanno e le disperdono per addensarle nuovamente secondo i principi della Divina Verità’.

ISPIRAZIONE E VERITA’

I movimenti planetari del 2015 annunciano che il ciclo di Nettuno/Saturno è giunto ora in un rapporto cosiddetto di ‘quadratura’, assimilabile al momento del quarto di luna del ciclo soli – lunare. I due pianeti, insieme, operano per renderci sempre più consapevoli di quanto sia importante avere il pieno potere dei propri pensieri, del proprio stato mentale. Indebolire la mente e diminuire la sua preponderanza non significa metterla all’angolo e neutralizzarla, ma significa ‘agganciarla’ alla Mente Superiore, in quel reame ove si accede direttamente alla comprensione profonda della complessità del divenire. Lasciandoci ispirare dalla Mente Superiore possiamo guarire dagli effetti di forme-pensiero che, malinconicamente ripetitive, ci creano un destino costellato da eventi ben poco gioiosi.
creazione - collage - laura bottagisioLa visione senza confini di Nettuno non collima con i limiti di Saturno che tende invece a trattenere le forme-pensiero  –di qualsiasi natura esse siano-  per poi programmarle in un progetto che le renda corpose e materiche e che prendano quindi struttura negli eventi della nostra vita.  E’ Saturno che fa, o dovrebbe fare, da collegamento tra la Mente Superiore rappresentata da Nettuno e la mente inferiore rappresentata da Mercurio nella sua funzione comunicativa non ancora alchemicamente trasmutata.

Saturno è entrato in Sagittario il 23 dicembre 2014, dove vi transiterà fino al 20 dicembre 2017, con una fase retrograda di nuovo in Scorpione per tre mesi da giugno a settembre 2015. Per tutto il 2015 quindi, Saturno si troverà a percorrere la prima decade del segno e in questo suo passaggio avrà necessità di confrontarsi con Nettuno che, ben posizionato nella prima decade dei Pesci, lo obbliga a riconsiderare alcuni vecchi modelli che non rientrano ormai più nella logica della nuova onda, primo fra tutti il proiettare le nostre responsabilità sugli altri e, viceversa, assumersi quelle degli altri. Saturno giudicante diventa Saturno Guida Interiore che, assumendosi la responsabilità delle sue scelte, si riappropria della sua spiritualità e apre la Porta Aurea che conduce al Cuore del nostro Tempio interiore da cui si dipartono tutti i raggi che creano poi la realtà tangibile. Con il suo passaggio in Sagittario, Saturno potrà operare per una realtà tangibile che riveste un pensiero energetico non più dissociato dalla luce ma da essa compenetrato. La funzione di Saturno rimarrà sempre quella di addensare e dare un limite materico entro il quale una vibrazione energetica può prendere vita ma, consenziente, ingloberà in queste forme anche il principio aureo che potrà visibilmente e liberamente manifestarsi. E quel Saturno siamo noi!

Le immagini archetipiche di Saturno si stanno trasformando poiché in trasformazione è l’intero cosmo, ciò che nell’era dei Pesci era denominato Inconscio Collettivo, ora nella nuova onda dell’era di Aquario è la Coscienza di Unità, e l’ascensione non è altro che il salto quantico grazie al quale possiamo superare il nostro stato di separazione per congiungerci nuovamente alla Sorgente di Vita. E’ da quella Sorgente che ri-sorge l’Uomo Nuovo. Questa riconnessione alla Luce avviene nel momento in cui ‘saltiamo’ su una diversa linea temporale dove passato presente e futuro si fondono in un unico qui-e-ora, ed ecco così che una funzione attribuita a Saturno si trasforma.
Saturno viene definito il Signore del Tempo, ma, quale tempo se non il tempo lineare della tridimensionalità? Una delle rappresentazioni di Saturno – Cronos è quella di un padre che divora i suoi figli, e ben sappiamo che i figli rappresentano il tempo che scorre, la progenie che conclama il tratto evolutivo della vita. L’atto di divorare i propri figli ha il significato simbolico di fermare il tempo che scorre, immobilizzando la forma e non assecondando il principio primo di cui la forma invece si riveste: quello di perpetuare il limpido e inarrestabile processo evolutivo della Cosmica Coscienza.
Fermare il tempo significa avere il controllo  sugli attaccamenti, su quello che non è stato lasciato scorrere nel flusso costante della Vita. Ciò che sopravvive come un agglomerato di energia crea un blocco che appesantisce la forma e non le permette di spiccare il volo, non le permette il ‘salto’, un trauma o un dolore profondo ci immobilizzano in un presente di sofferenza. l'Ombra - collage- laura bottagisio
Questo ammasso che ci portiamo appresso come fardello è la nostra Ombra, o per meglio dire, il nostro Karma. Il Karma ci parla di un tempo passato che diventa presente e che dirige il nostro destino, e Saturno è anche definito Signore del Karma.

Una delle sette Leggi auree proclama l’assioma ‘ come dentro così fuori, come fuori così dentro’ e questo significa che il Karma siamo noi a produrlo con le nostre scelte o anche scegliendo ‘di non scegliere’! il cosiddetto ‘peccato di omissione’, retaggio di insegnamento cattolico, è quello di scegliere deliberatamente di non assumersi le proprie responsabilità rispetto a ciò che la Vita ci propone. Quando ciò avviene, Saturno opera in noi come il censore che agisce per imbottigliarci in situazioni da cui non possiamo sfuggire né esimerci dall’affrontare, siamo inchiodati al nostro Karma, e la croce che appare nel simbolo rappresentativo di questo pianeta ben lo afferma.

Questa è la modalità che abbiamo finora vissuto ma ora è giunto il tempo della liberazione dalle antiche catene karmiche e, entrando in Sagittario, Saturno opera per farci prendere consapevolezza che nella pietra grezza in cui siamo rimasti rinchiusi da tempo immemorabile, pulsa il Cuore di Luce, il Cristallo della nostra vera essenza che brilla come un diamante sfaccettato.  Liberarci per librarci nella piena libertà espressiva che crea l’Armonia: questo è il nuovo messaggio con cui il grande Archetipo Saturno da ora in poi colorerà il nostro sentire. E come possiamo lasciarci ispirare dalla Luce se neppure crediamo che essa in noi dimori? Quale visione si apre in noi e ci mostra la verità su chi siamo realmente?

Nessuna visione può aprirsi di fronte a noi se non ci liberiamo dalle forme-pensiero cristallizzate che rimandano a un’antecedente costruzione mentale, a un pre-costituito che viene dal passato, come i pre-giudizi che inducono a giudicare secondo uno schema in precedenza elaborato. La mente inferiore, rappresentata da Mercurio non trasmutato, produce mille pensieri per lo più di origine ansiosa, quelli ricorrenti si fissano in noi fino a diventare ‘solidi’ nelle situazioni complicate e conflittuali in cui poi ci veniamo a trovare poiché, come ormai ben sappiamo, il pensiero crea!. Frantumare e disgregare questo schema di pensieri mono-toni e grigi ci permette di aprire il varco su paesaggi meravigliosi, ricchi di cristallina energia ed è Nettuno che, dissolvendo la nuvola di densa polvere karmica, ce li mostra in tutta la loro bellezza.

Nettuno rappresenta l’infinito mondo invisibile, dove si creano le linee-guida di tutto ciò che appare, ma soprattutto rappresenta quella parte di noi che sente il richiamo alla Luce. Possiamo imparare a usare la magica polvere luccicante di vita spargendola ovunque attorno a noi esattamente come fa il Sole che costantemente irradia infinitesime particelle e, come lui, brillare della nostra luce nel momento in cui la riconosciamo posizionandoci nella nostra verità. La Verità è Una e ognuno di noi ne è un piccolo ma luminosissimo frammento.
Nettuno transita ora in Pesci e se ne compiace poiché quello è il suo regno, ne smuove le acque, ci invita nei suoi abissi, dove ricchi tesori ci attendono. A volte crea inquietLa Lunaudine se ancora non ci lasciamo ispirare dalla nostra parte animica a lui collegata e da lui alimentata. Sempre di più ci apre all’ascolto e alla conoscenza di noi stessi poiché è giunto il momento della metamorfosi che ci trasforma da dipendente bruco a meravigliosa farfalla, da embrione a essere umano realizzato. La forza evolutiva di Nettuno trasforma la forma, la rende meno coesa per far sì che le nuove informazioni galattiche possano più facilmente espandersi, dilagare nella memoria delle nostre cellule e dissolvere quegli input che ormai alla forma non servono più. Ora non è più necessario sopravvivere e mantenere una gerarchia che soggioga, manipola e usa il nostro potere per ben alimentarsi e aver sostentamento. Ora è tempo di riconoscere i nostri talenti non ancora espressi, riconoscere che noi siamo Luce! La Luce crea armonia, nutre di amore divino e libera da ogni giogo!.

Saturno e Nettuno rappresentano i due momenti fondamentali di ogni processo evolutivo. Saturno è il principio che aggrega, coagula e rende visibile, Nettuno quello che  fluidifica, dissolve e rende invisibile, due principi estremi ma assolutamente complementari, e uno non può primeggiare sull’altro. Ben lo possiamo constatare se ci poniamo all’ascolto di noi stessi, quando prevale la nostra parte saturnina rischiamo di ancorarci troppo alle situazioni e immobilizzarci nei nostri attaccamenti, quando invece prevale la parte nettuniana viviamo di illusioni che non hanno fondamento e siamo incapaci di focalizzare e realizzare i nostri progetti. L’ideale è lasciare che queste due energia operino in risonanza una all’altra senza che una prevarichi sull’altra.
Nella ruota zodiacale i due pianeti non appaiono mai nei primi sei segni ma entrambi hanno i loro domicili da Bilancia in poi. Saturno è domiciliato in Capricorno e Aquario ed esaltato in Bilancia, mentre Nettuno è domiciliato in Sagittario e Pesci ed esaltato in Aquario. Entrando in Sagittario nel suo ciclo trentennale, Saturno accede al principio di dissolvenza nettuniano con l’intento di frantumare ogni situazione basata sulla dualità, disgregarla dalle fondamenta, per poi riaggregarla secondo il principio di unità che anima ora ogni desiderio di armonia e bellezza profonda. E…..la Luce crea Armonia, nutre di Amore Divino e libera da ogni giogo!.  

L.B.

 

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