Cancro

CANCRO  segno cardinale di elemento Acqua – 21 giugno/21 luglio

Con il Cancro fa la sua prima apparizione anche l’elemento Acqua e si chiude così la prima quartina dei dodici segni in cui i quattro elementi alchemici Fuoco, Terra, Aria e Acqua hanno dato l’input completo al ciclico divenire stagionale.

Cancro è indissolubilmente legato all’importante  momento annuale del giorno più lungo dell’anno, proprio il giorno in cui si apre la porta solstiziale chiamata dagli antichi ‘la porta degli uomini’, in contrapposizione alla ‘porta degli dei’ del solstizio d’inverno. Attraverso la porta estiva si entra nel mondo della genesi e della manifestazione, è dunque una porta d’entrata al mondo terreno. Nasciamo dall’acqua portandoci  appresso la matrice familiare e collettiva da cui dovremo trarre e far fiorire la nostra specifica individualità. Cancro è dunque il segno della maternità. La Luna, archetipo della figura materna, lo governa e lo rende veicolo di ogni memoria cellulare in noi radicata. Questa è la sua essenza profonda.

Con il solstizio d’estate le giornate si accorciano, c’è quindi un cambio di polarità dalla valenza Yang maschile a quella Yin femminile. Il glifo del Cancro a  ben rappresenta questa inversione, l’eterno alternarsi del giorno e la notte, il buio e la luce, i due movimenti centrifugo e centripeto.

Che cosa produce nella sfera emotiva questa continua alternanza? Fa nascere ciò che  la moderna psicologia  definisce la sindrome di abbandono. Si tratta di quell’innata paura ereditata fin dalla nascita  di cui non sappiamo l’origine e che ci accompagna finché non diventiamo consapevoli della nostra vera origine in quanto esseri multidimensionali, origine che non è qui sulla Terra ma nella nostra dimora celeste. È la separazione da questa nostra dimora che a volte genera in noi quel senso di solitudine e di abbandono affettivo che però guarisce all’istante quando diventiamo certi che il Cielo mai ci abbandona, e che è proprio nel legame interattivo Terra/Cielo, Yin/Yang,  che possiamo trovare la vera armonia,  e vivere così  un’infinita storia d’amore con la vita stessa. È solo recuperando il rapporto dialettico  tra la nostra Terra/Yin e il nostro Cielo/Yang interiori che possiamo centralizzarci nella nostra assialità e diventare noi stessi l’Albero del Mondo, grande simbolo di totalità e unità.

Cancro è dunque un segno molto emotivo che sa cogliere i più piccoli moti dell’anima che dal profondo gli giungono. Ognuno di noi ha in sé la sua specifica quota parte legata al segno del Cancro che fisiologicamente è rappresentata dall’apparato digestivo e dal sistema simpatico. La parte addominale contiene i visceri che non hanno protezioni scheletriche, ed è così che a volte noi ci sentiamo, indifesi e in balia di forti emozioni.

Ma le emozioni alimentano la nostra creatività che può renderci  nuovi e aiutarci a superare momenti di difficoltà.  Il mondo emotivo è legato all’elemento Acqua, e considerando che siamo composti di acqua per circa il 70%,  possiamo ben comprendere quanto sia importante e vitale  imparare a navigare con maestria in queste acque, a volte tranquille, a volte burrascose, a volte portatrici di immensi doni se solo accettiamo di attraversarle.

Nella ruota zodiacale, e in ogni quartina, l’elemento Acqua si presenta per ultimo perché per saper gestire in modo costruttivo le proprie emozioni occorre la passione e il coraggio del Fuoco, il radicamento e la stabilità della Terra, e l’astrazione e la capacità di distacco dell’Aria.  Cancro, come il granchio che lo rappresenta, sa tornare indietro nel passato  per liberare l’energia bloccata da vecchi traumi che impediscono il rinnovamento completo, solo grazie al quale si ha la possibilità di proseguire il cammino verso la strada maestra della propria realizzazione.

 


CANCRO secondo LISA MORPURGO

Il Cancro è importantissimo perché finalmente troviamo non una sola ombra del sistema B ma ne troviamo due, perché è chiaro che siccome la Luna e il Sole hanno un solo domicilio, hanno l’altro domicilio più l’esaltazione del sistema B. Quel protagonismo di cui mi ero accorta per quanto riguarda il Cancro e che avevo attribuito semplicemente al fatto che anche la Luna è un luminare ed è anche una parte della personalità e quindi anche la Luna aspira ad un suo protagonismo, è invece molto più giustificato dalla presenza in trasparenza del Sole.

Quando trattiamo dei luminari e dei controluminari (e il discorso vale anche per il Toro e per i Gemelli dove c’è la trasparenza dell’esaltazione dei controluminari) dobbiamo fare un esame più approfondito di quelle che sono le alternative possibili. Non l’ho fatto per i controluminari perché per noi sono controluminari, un discorso sull’esaltazione B di Saturno e Urano in Toro e Gemelli andrebbe fatto in un sistema femminile A dove l’importanza cade soprattutto su Saturno e Urano

Siccome su di noi l’importanza maggiore nel nostro Zodiaco A maschile cade su Luna e Sole, è chiaro che è la trasparenza del Sole e della Luna quella che gioca. E deve essere spiegata non solo come trasparenza del Sole e della Luna, ma con un discorso nettamente più complicato. Questa trasparenza non è del nostro Sole. Per quanto ci sembra difficile immaginarlo è il Sole, ma è un Sole che ha la sua base in un segno d’Acqua e si esalta in un segno d’Acqua. È un Sole il cui protagonismo e la sua posizione di stella è certamente importante ma con delle caratteristiche diverse dal nostro Sole-Leone esaltato in Ariete. Quindi il protagonismo del Cancro, anche se non lo riferiamo alla nostra Luna come metà della personalità ma lo riferiamo invece a questo Sole che rimane nascosto e di cui il Cancro ha la nostalgia che lo spinge a voler occupare un posto protagonistico, è un protagonismo diverso.
Quelli che si possono scambiare per protagonismi lunari molte volte sono la nostalgia di un Sole-Acqua alleato di Mercurio, di un Sole quindi certamente più sensibilizzato, più orientato verso l’intelligenza anziché verso la conservazione del tempo, più curioso e non perfettamente collimante con l’immagine che noi abbiamo di un Sole che è Leone-Ariete.

Il Cancro pur essendo di nuovo un segno pari e quindi un segno di ritmo lento e apparentemente più placido, ha questa caratteristica che si manifesta in forme diverse, forme cioè più difensive che aggressive, questo Sole-Acqua è più possibilistico. Ricordatevi che stiamo parlando della trasparenza di un domicilio e non di un’esaltazione. È chiaro che quando ritroveremo questo stesso Sole nella trasparenza dell’esaltazione in Scorpione, il discorso sarà diverso e più forte. Lo slogan dello Scorpione ‘io nascondo’ è la coscienza di nascondere il Sole e la certezza di rinascere del Sole dall’altra parte dà la capacità allo Scorpione di affrontare la morte e la resurrezione. Nell’esaltazione dello Scorpione, con in più l’appoggio di Marte e di Plutone, viene fuori un Sole più prorompente. Il Sole in Cancro come domicilio è più pacato, come il Sole del Leone non è il Sole aggressivo dell’Ariete. Dietro il Cancro c’è però questa coscienza di una possibilità solare, e quindi protagonistica, diversa.

Il Cancro dice ‘io posso essere la base di qualcosa di diverso’. In questa operazione è ampiamente aiutato dalla Luna che come vi ho detto è riassuntiva del tempo, è la fulmineità della contemporaneità, riuscendo però a riassumere il tempo e ad avere in sé la carica dei ricordi del divenire cosmico. A questo proposito ho visto dei trigoni Luna/Nettuno che hanno salvato dei temi disastrati perché offrivano la possibilità di fuga nella fantasia, persone dalla vita infelice che con questo tunnel aperto sulla fuga dell’immaginazione, riuscivano ad avere a fianco della loro vita normale una vita di immaginazione di grandissima soddisfazione. Quindi la Luna ha questa funzione della memoria che è importantissima per la base del Sole dall’altra parte, quando arriva all’esaltazione è già entrato nel sistema ed è già trionfante, per la base deve avere questa funzione di ricordo. La Luna nel Cancro ha il ricordo del divenire cosmico, di un’alternativa, e ovviamente anche il ricordo di una possibilità di rinascita che viene da un Sole che si piazza nel segno del Cancro con tutte le caratteristiche che possono venire da un Cancro. È quindi un segno molto complesso perché è il segno di un ‘diseredato’, conscio della sua importanza soprattutto nell’alternativa e in un certo senso condannato a una parte secondaria.

Se prendiamo il Cancro come segno e non come rappresentativo di una condizione di donna (è completamente sbagliato rappresentare il Cancro come un segno femminile in quanto è un segno lunare e la femminilità del Cancro non va intesa spregiativamente), è certamente un segno che ha delle forze di recupero alternative. La Luna nella sua opposizione  ad Urano dice ‘guardate che ci sono dei casi in cui invece di usare la tecnica si può usare l’intuizione e si arriva prima’. Questa è l’alternativa lunare al prevalere della tecnica.
Questa complessità dell’alternativa non riguarda soltanto il fatto che esista un sistema dove il Sole che vissuto come trasparenza con nostalgia sarà il trionfatore, ma è vissuto anche come ricordo  e proposta di un modo di vivere anche non protagonistico, diverso da quello che propone il Sole in Ariete e soprattutto in Leone. Naturalmente trovandosi nel sistema A il Cancro deve vivere questa sua condizione in un modo che non è tanto frustrante per quella che è la condizione del segno, quanto frustrante per quella che è la condizione della casa. In un sistema dove quello che è alto conta e quello che è basso non conta, il trovarsi al nadir dello Zodiaco, cioè nel punto più basso, può creare dei complessi e non possiamo nascondere che il Cancro di complessi ne ha parecchi.
Nel caso del Cancro le sue possibilità di espressione, che sono la placidità, la difesa e la tranquillità, si trovano veramente per quello che è la traduzione letterale del linguaggio, in condizioni di inferiorità. Quello che sta sotto è inferiore, e quindi il Cancro essendo protagonistico vive in questa condizione di non avere l’indipendenza e tutti quegli elementi che possono essere trionfanti nel Capricorno.
Naturalmente come in ogni distribuzione delle forze dello Zodiaco c’è prima di tutto lo svolgimento importantissimo della funzione, quindi la funzione protettiva del Cancro è una delle componenti indispensabili per la vita perché se non ci fosse nessuno a proteggere i deboli la razza umana sarebbe già finita da tempo.

Un’altra delle sue funzioni è quella di rallentare al massimo il ritmo iniziato con l’Ariete. L’Ariete è lo slancio aggressivo, il Toro è più placido ma operoso, i Gemelli sono brillanti e vivaci ma non violenti e aggressivi come l’Ariete; quando arriviamo al Cancro il ritmo è decisamente calmato e più placido. Anche qui c’è una nostalgia, ossia il Cancro vincente domicilio base del Sole nei sistemi B è affiancato da Mercurio che ovviamente dà quel ritmo e vivacità che un astro vincente deve avere. Il Cancro che spegne questa successione di segni prima di ritornare al serpente che si morde la coda, ossia all’inizio del Leone, sostituisce Mercurio con Venere e quindi accumula la lentezza e la placidità dei due segni pari precedenti dato che in effetti bisognerebbe cominciare dai Pesci perché la triangolazione viene dalla Luna in Pesci.

Il Cancro si ritrova due pianeti dei segni pari precedenti, la Luna dei Pesci e Venere del Toro, perde quegli elementi di mobilità e di espansione (Nettuno e Giove in Pesci) e la placidità (X e Giove in Toro) acquistando Venere. Con Venere e Luna il Cancro è in un certo senso fornito delle qualità essenziali per accettare la propria condizione pur vivendo questa nostalgia solare.Il Cancro è molto più duplice dei Gemelli perché ha una doppia trasparenza. Spesso noi cerchiamo nelle persone e nelle definizioni dei segni delle cose abbastanza eccezionali per cui tutti i Gemelli devono fare il giornalista e tutti gli Ariete devono fare il corridore automobilistico, mentre invece la natura del segno viene fuori dalle piccole cose.
Se, come voleva la tradizione, Mercurio fosse stato sostituito con Giove – che è impossibile perché non si può sostituire un pianeta con il suo opposto – esso avrebbe dato una tale carica al Cancro impedendogli di svolgere quella sua funzione. Spariti Sole e Mercurio l’unica sostituzione possibile era quella di Venere per assolvere a questa funzione, perché Venere ha anche una grande componente edonistica e il Cancro ci gode ad avere quelle cose che sono in un certo senso la sua condanna agli occhi di un Capricorno o di un Sagittario: ‘stò a casa in pantofole sdraiato sul divano’. Per farti fare quello che devi fare lo Zodiaco deve fartelo piacere. In questa situazione il fatto che vi si inserisca un pianeta dolce ed edonistico dà questa componente per cui il Cancro sta bene così. L’amore per i cuscini e per i divani può far sì che il cancro veramente non alzi un dito per mangiare, cosa che a volte succede.
Il rischio è quello che si abbandonino alla corrente dei nullafacenti. Il deterrente di ciò è la pietà, la tenerezza, la commozione. Non è la fuga nella solitudine dei Pesci che avendo Giove e Nettuno hanno un estro molto maggiore di quello del Cancro che invece questi suoi comodi li deve avere ma ha il terrore della solitudine. Ha bisogno delle mura della sua casa in cui poi la gente non deve entrare, sono capaci di inchiodare le persone sulla soglia di casa senza farle entrare.
Questo elemento della protezione della casa non è una casa in solitudine, ma è la famiglia. Il Cancro vuole stare nella sua casa ma con delle persone e quindi se le vuole se le deve guadagnare, e questo è il deterrente del deterrente. Sebbene amante dei guanciali e dei piumoni ha la perfetta concezione che deve fare qualcosa per tenersi vicino le persone che ama e dalle quali vuol essere amato.

Punto dolente per il cancro è l’assenza di X vero pianeta della generosità, la cui assenza non fa del Cancro un affettivo come pretende di essere. Uno degli elementi che portano ai moltissimi equivoci su Venere, nasce proprio dal segno del Cancro, ossia dall’equivoco che può nascere tra l’amore ablativo e la richiesta d’amore. Le persone che dicono di aver tanto bisogno di essere amate, non è che amino molto, perché i grandi amatori sono più felici di amare che di essere amati.
Questa capacità del Cancro di essere ritenuto un grande affettivo e quindi di essere amato, è simile agli accorgimenti che usano i fiori per attirare le api e tutti gli insetti che li possono impollinare. È veramente un’apparenza esteriore che attira molte persone, le commuove e fa sì che il Cancro tra tutti i segni dello Zodiaco sia quello che riesca ad ottenere molto più degli altri. Il Cancro ottiene moltissimo, la presenza di Venere lo rende anche affascinante e quindi tutti gli vogliono bene, è vero che il Cancro è affascinante, molto amabile e amato, ma che ami è un grande punto interrogativo. La sua perenne richiesta di conferme affettive non nasce da una insicurezza e da una trepidità della Luna, ma dall’inconscia colpevolezza della loro coda di paglia di grandi egoisti.

 Mercurio in trasparenza, che per il Cancro è veramente illuminante, spiega prima di tutto come il segno riesca a gestire nell’ambito della sua pigrizia un sacco di piccole cose che giovano ai suoi comodi. È quindi una gestione veramente mercuriale perché il Cancro per quanto riguarda i suoi comodi e le sue necessità, ha una prontezza di scatto che ricorda quella dei Gemelli. La nostalgia di Mercurio è vissuta soltanto a fior di pelle perché il Cancro non si agita con la vivacità mercuriale.
C’è poi un altro elemento sempre suggerito da Mercurio e che possiamo sempre riportare al Sole. Sapete che l’astro è la funzione della generazione, ossia il Sole consente la vita e la Casa corrispondente al Leone è la casa della riproduzione e della sessualità.

È chiaro che il Sole deve conservare questa funzione anche quando si piazza in Cancro, quindi la funzione riproduttiva del Sole è data dalla sua vicinanza con Mercurio che in questo caso rappresentano i figli. Dato che nel Cancro i figli sono in trasparenza, questa faccenda non gioca sull’amore dei bambini che per il Cancro c’è e non c’è, ma si traduce in fecondità. Il Cancro è un segno veramente fecondo. Quando nel 1974/75 Giove ha fatto una lunga boucle in Pesci, sono rimaste incinte delle donne che si credevano alle soglie della menopausa. Il Cancro è il temperamento della puerpera che ha avuto la gioia di partorire con il bambino a balia e lei sdraiata sul letto.

Certe volte ci può essere un mammismo che non è amore per i figli, dove non gioca il fatto materno ma gioca la casa, ossia che non si disturbi l’ambiente familiare. C’è la paura che i figli crescendo lascino la casa e turbino questo nido familiare di cui il Cancro ha bisogno e che a suo avviso ha costruito anche facendo la fatica di generare. C’è questa ossessività non per amore dei figli che si allontanano ma per paura della distruzione dell’ambiente familiare della casa, perché anche la richiesta di protezione del Cancro verso i figli appena crescono è enorme.

Questa è la componente basilare del Cancro di cui ci sono i riferimenti anatomici che sono una conferma. Il seno e il ventre sono le parti molli e devono essere protette, quindi anche questa richiesta di protezione è ovviamente una corrispondenza precisa con questa idea che è la parte più vulnerabile. Poi non è vero, perché è molto peggio quando si rompe il midollo spinale che non quando si rompono due costole. Questa è un’altra dimostrazione che c’è un condizionamento voluto e che il messaggio condizionante è forte a dispetto di quella che può essere la razionalità delle cose.

Saturno anche beneficiato in Cancro è la decalcificazione: dentatura e ossa fragili per mancanza di calcio.

Nella faccenda ventre e seno c’è una conferma di questa voluta debolezza del Cancro che è più apparente che reale perché si basa sull’idea del nostro sistema planetario che quello che è molle è debole anche se non è assolutamente vero in moltissimi casi, e quindi le capacità di resistenza del Cancro sono grandi.

Sulla parola ‘dolcezza’ del Cancro, che effettivamente ha tendenzialmente, bisogna rifarsi anche alla faccenda dello zucchero che non si sa ancora se legare alla Luna, a Venere o probabilmente a tutti e due.

Le altre corrispondenze del Cancro con il lago e l’acqua dolce sono ormai note e confermate. Esempio: Sagittario Ascendente Cancro con un bellissimo Giove in Cancro in Casa prima; assaggiatore di acque dolci.

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Laura Bottagisio
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