I Pianeti nel loro divenire, si rapportano sempre ad un centro, quello oggettivo solare e quello soggettivo che ha per focus il centro del pianeta stesso, nel nostro caso la Terra.
Noi esseri umani abbiamo pertanto la possibilità di decodificare le geometrie celesti da due differenti prospettive, ELIOCENTRICA e GEOCENTRICA.  Il punto di osservazione eliocentrico, quindi con il Sole al centro, è il medesimo per tutti i Pianeti, mentre il punto di vista geocentrico è inerente solo alla vita terrena.
Questa premessa è indispensabile per meglio comprendere l’evoluzione dell’Umana Coscienza poiché il Principio Causante di ogni evento sulla Terra dimora nel Sole il cui fuoco ci dona vita ispirazione e calore.
Il Sole invia i messaggi evolutivi provenienti dalla Fonte Una e li distribuisce ai Pianeti, Entità viventi, ognuno dei quali li trasforma in messaggi coerenti e comprensibili alla propria realtà planetaria. Così avviene anche per la Terra, pianeta che ci accoglie, ci nutre, e opera per la nostra e la sua stessa evoluzione.
Le Parole fanno capo ad un pensiero che la mente umana sceglie dal flusso continuo delle Idee e fissa in un concetto. È l’Onda che diventa Particella! Come ormai ben sappiamo, la qualità dei nostri pensieri, e di conseguenza delle nostre parole, crea la nostra stessa realtà.

Nettuno e Saturno

 Nettuno è uno dei pianeti lenti che insieme a Saturno e Urano forma la triade cosiddetta della ‘Sintesi’ poiché sono loro tre che, costantemente guidati e istruiti dal Governo Solare, nel loro lento procedere determinano i principi fondanti su cui poter erigere la complessa struttura dell’evoluzione di Coscienza nella vita terrena che prende poi evidenza in Terra.
Nettuno è preposto alla formulazione di principi inerenti alla scoperta, o ri-scoperta, della nostra origine divina. Diluisce il potere dell’ego sciogliendo, e a volte annullando, le sue rimostranze e i suoi limiti. Nettuno è il pianeta che ispira le invocazioni mantriche, le preghiere, le melodie musicali basate sulla legge dell’Armonica. La sua voce è la voce del Cuore, Cristo Cosmico, formula perfetta d’Amore Devozione e anelito verso la potenza del Sacro.
Nettuno impiega 165 anni terrestri (168 se rapportato all’Armonica) per compiere un giro zodiacale. Ad ogni cambio di segno, mutano per noi le formule dei suoi insegnamenti.

L’11 dicembre 2025, dal punto di vista causante eliocentrico Nettuno, entrato definitivamente in Ariete, ha prodotto la congiunzione a Saturno, pianeta sacro Architetto e Costruttore che decide quando e come modificare le Forme sostituendo le vecchie con le nuove. La stessa congiunzione a 1° di Ariete si riproduce a livello geocentrico il 19 febbraio 2026. In questi tre mesi che intercorrono tra le due congiunzioni, eliocentrica e geocentrica, abbiamo modo di accostarci a questa importantissima congiunzione dapprima con la nostra parte animica sintonizzata sul divenire cosmico, poi grazie alle nostre ispirazioni e pensieri, ed infine portando tutto questo in evidenza nella nostra quotidianità, rendendo così vivente il principio “come in cielo così in terra”!
Nettuno è pianeta di VI raggio della Devozione, Saturno è di III raggio dell’Intelligenza Creativa. I due eminenti Archetipi iniziano il loro nuovo ciclo che durerà circa 36 anni nel segno iniziatico di Aries avendo anche l’avvallo della forza rivoluzionaria di Urano (terzo pianeta della Sintesi) al quale sono in rapporto di un bellissimo sestile. Che potenza innovativa senza precedenti!
Ariete a livello di governo solare rappresenta il Mondo Igneo delle Idee. È il segno di ogni inizio, di ogni nuova avventura, sia celeste che terrena. Siamo chiamati quindi a riprogrammare i vecchi paradigmi che ormai non sono più in grado di operare nella Materia, né nel nostro modo di essere. Qualora ci ostinassimo a rimanere fossilizzati sulle vecchie idee, la nostra vita sarebbe un continuo incepparsi, come un orologio a cui deve essere sostituito il vecchio ingranaggio ormai arrugginito e privo di ogni possibilità di funzionamento.
Rallegriamoci poiché abbiamo tutto il sostegno dell’Onda di Vita. Ad accompagnare questa congiunzione planetaria vi è infatti una Entità di grande rilievo: la cometa interstellare 3I/ATLAS, nome attribuito dagli astronomi significativo di ben altra Realtà. Di colore rosso, dopo essere passata dietro il Sole ha assunto colore verde.
ATLAS richiama Atlante eroe che sorregge il mondo, Atlantide antico regno descritto anche da Platone e ancora gli atlanti quali mappe geografiche. Così come il colore rosso richiama Aries Mondo delle Idee, e il colore verde richiama la Terra nella sua forza alchemica di guarigione.
Siamo all’interno di un movimento evolutivo senza precedenti a cui tutti gli uomini di buona volontà sono chiamati a collaborare.  Uniamoci senza remore né indugi a questa Nuova Coscienza che vuole il Figlio dell’Uomo riconoscere in sé stesso l’Amore Cristico, forma cristallina di perfetta evoluzione. Fluiamo con essa offrendo e donando la nostra parte migliore per l’avvento della Nuova Terra.

Buona Vita!

Laura Bottagisio dicembre 2025

https://www.laurabottagisio.com/it/pianeti-e-musica-saturno-e-nettuno/

 

Riunioni del Nuovo Gruppo di lavoro esoterico al Centro Hanasck  – 12.12.2001

La discesa delle Spirille
Presiede il Maestro El Morya – canalizzato da Eddy Seferian

       ‘Salve!  Io sono vicino a voi e contemporaneamente mi trovo in una Dimora in altissima montagna dove tutto è gelo, ma noi Entità non abbiamo bisogno di scaldarci perchè già l’Elemento predominante Metafisico Fuoco della nostra natura ci rende immuni dalle conseguenze del gelo.’
‘Ti faccio vedere la reale natura del luogo dove si trova la mia Dimora e tante altre come la mia.  Chiamale caverne, chiamali cunicoli, ma pur apparendo tali ai vostri occhi umani, vedi che sono vere e proprie Dimore.  Se un individuo dovesse arrivare sulla soglia di questa caverna, la vedrebbe come caverna; ma io ti porto nelle sue viscere e vedrai che c’è tutto quello di cui un’Entità deve disporre.  È una vera e propria abitazione.  Le pareti sono lisce, non sono grezze come quelle di una normale caverna.  Questa trasformazione è dovuta alla nostra presenza.  Sono le Vibrazioni della mia aura, della mia fonte di Energia Divina che ovunque io vada o dovunque vada una delle Entità della Gerarchia, rivestono l’ambiente circostante.  Vedi, c’è del legno, ci sono delle pareti di minerale sotto forma di lastre lisce.  Ci sono dei vetri di minerale, non sono trasparenti come le vostre finestre, ma è materiale che riflette la nostra Luce Interiore.’
‘Io vi mando, come benedizione, questa Aria rarefatta di altissima montagna.  Che possa giungere a voi e penetrare innanzi tutto nelle molecole dei vostri corpi sottili ed infine anche nelle cellule del vostro corpo fisico terreno.  Sentitela come una boccata d’aria pura, quasi fosse ossigeno purissimo.  Quest’aria appartiene all’Energia Solare.’

            ‘Il pianeta Terra si sta avvicinando al periodo della discesa delle Spirille e tu vedi che nella massima rarefazione della stratosfera del pianeta, già stanno scendendo, man mano diventando sempre più intense, sempre più perforanti riescono ad aprirsi un varco attraverso gli strati più densi finchè, appunto verso il 23, 24 di questo mese di dicembre, sarà una vera e propria pioggia, una vera e propria nevicata di Fiammelle.  Quando i fiocchi di neve gelata vi toccano la pelle, sentite un bruciore.  Anche le Spirille vi bruciano, ma non per distruggere.  Vi bruciano per vivificarvi, soprattutto per vivificare il vostro atteggiamento spirituale, il vostro ambiente interiore, la vostra interiorità, quella parte vera e reale di voi stessi senza sovrastrutture che, facilmente, vi avvinghiano ai richiami terreni.  Accogliete queste Spirille a piene mani.  Giocate con le Spirille, che stanno scendendo e scenderanno, come d’altronde fanno i bambini alle vostre latitudini quando nevica.  Le Spirille producono in voi la manifestazione di gioia interiore.  Non la posso definire allegria perché nel vostro mondo interiore c’è gioia non c’è allegria. È sui piani terreni densi che la gioia si trasforma in allegria.’