Scorpione

SCORPIONE –  segno fisso di elemento Acqua  – dal 22 ottobre al 22 novembre

Scorpione, ottavo segno, tappa importantissima, la sua collocazione nello Zodiaco è strategica così come lo è il periodo stagionale a cui appartiene. La natura si volge in se stessa e si racchiude nella profondità dove dimora la sua vera essenza che nuovamente si manifesterà  poi in primavera nell’esplosione di vita e nei mille colori del rinnovato ciclo stagionale. Il mito di Proserpina ben descrive questo continuo passaggio tra il mondo manifesto e  il mondo non manifesto.

È questo il segno dei segreti, dell’occulto, dell’alchimia e della conseguente trasmutazione. La difficoltà che spesso noi incontriamo nel vivere appieno la nostra parte scorpionica è dovuta  al fatto che gli usi e i costumi moderni ci hanno privato della capacità  e della naturalezza di andare nel profondo, alla ricerca della  nostra  fonte creativa  che spesso rimane bloccata e privata dello slancio passionale.

La passione accesa dallo Scorpione è forte, a volte incontenibile, poiché è il tratto che unisce la nostra fisicità con la profondità del mondo emotivo e del desiderio. Essa racconta di quanto può essere grande il nostro potere, e ce lo fa sperimentare a tutti i livelli, fisico, mentale, emotivo e spirituale.  Quando ciò avviene, tutto il nostro essere è proiettato verso l’oggetto del desiderio che può essere una persona, un oggetto, ma anche una meta da raggiungere.

È qui che il ‘potere’ ha due strade alternative per manifestarsi: o lavora per l’ego e sviluppa a dismisura il senso di proprietà e di possesso, oppure lavora per il Sé e attraverso atti creativi produce benessere per sé e per gli altri. Arrivati alla tappa Scorpione dobbiamo scegliere definitivamente da quale parte stare, la consapevolezza si affina così come la vista interiore e nelle acque a volte torbide dello Scorpione può avvenire la purificazione e la trasformazione.

Anche gli animali-simbolo di questo segno interpretano questo processo evolutivo , essi sono il serpente, l’aquila e la fenice e rappresentano i tre stadi del viaggio che l’uomo può decidere di intraprendere per trasmutare la sua essenza e rinascere come essere nuovo. Il serpente è la forza vitale che attende di essere risvegliata ( Kundalini è anche chiamata),  l’aquila è la forza risvegliata capace di volare a grandi altezze, e la fenice è la forza ormai trasmutata, è l’ego trasformato in Sé.

Scorpione è governato da Plutone,  piccolissimo pianeta ma con una massa molto condensata, nella mitologia attribuito a Vulcano dio dell’Ade. La sua energia legata alle profondità della terra racchiude tutta la forza di vita, è il seme maschile, piccolo spermatozoo capace di veicolare il grande potere del creato e la sua potenziale manifestazione.

Fisiologicamente è il segno collegato all’apparato riproduttivo maschile così come agli ureteri, alla vescica, al retto e all’ano da cui vengono espulsi gli scarti del processo metabolico della nutrizione, prodotti tossici da eliminare.  Così come alimentiamo il corpo fisico, dobbiamo alimentare anche tutti gli altri nostri corpi più sottili e poi elaborare,  digerire ed eliminare  le tossine psichiche  da essi prodotte,  l’energia Scorpione opera anche a questo livello e costantemente  ci aiuta a rinnovare e gettar via emozioni e pensieri vecchi, ormai superati, che ostacolano la nostra vera profonda trasformazione.

Nella spirale evolutiva che richiama il movimento del serpente risvegliato,  l’azione non è che la conseguenza di un desiderio incanalato in un pensiero cosciente. Il  desiderio nasce dal mare emotivo del profondo dell’io dove c’è quella porta che si apre su una differente dimensionalità fatta  di più vasti e luminosi orizzonti. Questo è ciò che la nostra parte Scorpione ha in serbo per noi.

 


SCORPIONE secondo LISA MORPURGO

Questo ottavo segno è importantissimo poiché ospita la trasparenza del Sole-B.

Il gusto della morte, l’idea del rito iniziatico che, attraverso la discesa al Tartaro, consente di riemergere dall’altra parte, è veramente il passaggio dallo Zodiaco A allo Zodiaco B.
Lo Scorpione sa che dall’altra parte c’è il Sole, non solo un Sole che è un recupero di primato, ma un Sole scorpionico, un Sole d’Acqua che nasce dal Cancro e viene esaltato nello Scorpione. C’è quindi questo gusto scorpionico del sotterraneo che significa “entrare in una profondità per riemergere”. Lo slogan dello Scorpione è fondamentalmente “Io nascondo” perché nasconde questo Sole diverso e non ne vuole nemmeno parlare perché ha quasi paura di svelarne i segreti.
Lo Scorpione non parla di questo Sole nascosto e si limita a comportarsi come una sfida per provare la propria superiorità sugli Altri. In secondo luogo nasconde perché, di fronte allo sciorinamento estivo-primaverile solar-leonino, inizia a porre un’alternativa, per lo Scorpione l’esibizionismo è pericoloso e chi tace mantiene sugli altri un grande vantaggio. L’esaltazione di Mercurio porta il segno ad una capacità, oltre che di ascolto, di captare ciò che gli altri non vedono o non percepiscono. Non sto parlando delle imbecillità del “sesto senso” o del “terzo occhio”: lo Scorpione ha questa facoltà semplicemente perché, riuscendo ad isolarsi dagli esibizionismi vitalistici, riesce a cogliere le debolezze altrui in un modo che gli altri non vedono neppure.

Lo Scorpione riesce a cogliere quello che negli altri è chiara manifestazione di buona fede perché per lui la buona fede non esiste. E’ la capacità di dire “Guarda quello che sta camminando sul filo del rasoio dicendosi quanto è bravo! Se io però gli sposto la corda, lui precipita e quindi è in condizioni di inferiorità rispetto a me!”.

Vi ho già detto che la Bilancia si pone come un diverso dall’Ariete; lo Scorpione è nuovamente un diverso dal solare, ma non si pone il problema in termini etici come se li pone la Bilancia, qui c’è la grossa dicotomia tra il segno femminile e il segno maschile.

Lo Scorpione si pone nei termini della propria sopravvivenza e di una gratificazione di un’alternativa segreta. La Bilancia si sforza di proporre agli altri un tipo di vita diverso e lo propone apertamente perché è il primo segno di uno Zodiaco femminile che rimane nel sistema A.
Lo Scorpione, che è nel sistema B, non ha nemmeno la vaga speranza di poter proporre il tipo di vita che esiste per lui, perché un Sole acquatico come quello dei sistemi B, nei sistemi A non è nemmeno concepibile. Lo Scorpione quindi preferisce vivere in un isolamento dove nascondere quello che pensa e quello che fa, e ciò è una delle sue carte vincenti. Da qui tutte le leggende che narrano che lo Scorpione è un segno legato all’occulto, per non parlare di quei testi che affermano che lo Scorpione e la Casa ottava corrispondono al sesso, come se il sesso fosse solo maschile!
La forza di vita dello Scorpione è come la forza di vita di uno che sa di sopravvivere in circostanze che non sono assolutamente consone a lui.

Una delle regole che vengono sempre messe in ogni segno è che la tendenza fondamentale del segno deve essere tale da suscitare piacere. Nessuno obbedisce a un’imposizione, tanto meno se questa non gli piace. All’Ariete piace essere aggressivo e se non trova le occasioni di aggressività reali di vincere e sconfiggere un nemico, se le crea. Alla Vergine piace l’ordine.
Ricordatevi poi un altro fatto fondamentale: ciascuno vede secondo la propria proporzione. Per quanto un segno si giudichi anomalo rispetto alla sua descrizione, non lo è rispetto al valore opposto. Cioè, ci sono dei Capricorno che giurano di essere generosissimi, ma lo sono rispetto al loro livello di avarizia, secondo la loro stima di generosità che è una stima, appunto, da Capricorno!

Quando un Toro dice di mangiare poco, per quanto poco mangi, mangia sempre il doppio di un Gemelli! Ognuno esercita con piacere la propria tendenza. A questo punto, allo Scorpione a cui è toccato in sorte lo slogan “Io nascondo”, di questa cosa deve godere perché altrimenti non sarebbe più obbediente ai propri condizionamenti. È ovvio che quella descrizione che io do dell’origine del simbolo, cioè del fatto che lo Scorpione nasconde il Sole-B, è talmente remota da non arrivare nemmeno alle soglie del subcosciente; è una cosa sepolta e lo Scorpione deve divertirsi a nascondere. E infatti nasconde i propri pensieri, le proprie idee, le proprie parole: la combinazione Plutone/Mercurio lo asseconda in quella che può essere la menzogna e in più gode dell’intrigo, che è l’effetto della combinazione Plutone/Mercurio/Marte.
La differenza tra la combinata Plutone/Mercurio dei Gemelli con quella dello Scorpione, sta nel fatto che il Gemelli falsifica la verità che gli sembra banale e questo, nella sua semplicità, non ha nessun significato e nessuna conseguenza recondita, mentre lo Scorpione falsifica la verità con scopi ben precisi in cui si immette la velenosità di Marte e soprattutto il desiderio di sconvolgere l’ordine prestabilito, di insediare dei cunei sotto quella che è la sicurezza solar-leonina.
Dire bugie per la maggioranza della gente è catastrofico perché non riesce a immaginare che si possa mentire; poi, invece, gli si dimostra che non è mai possibile dire la verità perché non esiste una verità assoluta e poi perché il gusto di dire la verità spesso rivela un gusto cattivo e aggressivo (per esempio, vedere una persona giù di morale e dirle “come ti trovo male oggi!”). Non è assolutamente legittimabile che noi viviamo in un mondo dove tutti dicono la verità.
Ci sono delle distinzioni molto importanti da fare perché effettivamente tra il dire una falsità e il non dire la verità ci sono delle differenze così importanti che diventano specifiche nell’identificazione dello Scorpione e delle sue bugie, a seconda dei suoi vari gradi di scorpionicità.
C’è lo Scorpione che può divertirsi a dire la bugia alla rovescia, cioè può mentire per salvare una situazione, oppure può mentire per fare dispetto, oppure per il solo gusto di mentire perché con una mezza verità può scatenare delle complicità. Inoltre il gusto dell’occulto dello Scorpione fa sì che senza mentire direttamente, o mentendo solo se viene convocato come testimone, sia ampiamente disposto a proteggere le menzogne altrui. È disponibile, per amicizia, a qualsiasi ruffianeria, e lo fa spontaneamente, senza nessun problema, perché per lui aiutare qualcuno in un intrigo ed essere abile a nasconderglielo, diventa una necessità. E per fortuna che ci sono gli Scorpioni!

Lo Scorpione contiene una grossa carica di sessualità e questa è un’altra contestazione della solarità leonina (il Leone non è un segno sessuale; i segni sessuali sono Ariete, Bilancia, Toro e Scorpione). Nello Scorpione la contestazione della riproduzione solare viene dal fatto che per lui non è necessario riprodursi. Poiché non può riprodursi nello Zodiaco B perché il Sole è in trasparenza e rappresenta il sesso al di fuori della riproduzione, lo Scorpione inventa il sesso umano al di fuori di quello che negli animali è una cosa semplice e veloce, ad eccezione dei gatti, animali indubbiamente scorpionici, che hanno tutti una serie di riti prima di accoppiarsi. C’è quindi nello Scorpione l’invenzione del sesso come divertimento. Plutone/Mercurio dei Gemelli si trova accostato a Marte e quindi quello che nei Gemelli mancava e si esprimeva attraverso un protagonismo intellettualizzato, nello Scorpione diventa puramente sessuale. C’è il divertimento, non più nella costruzione della propria personalità come nei Gemelli, ma nella sessualità fatta con intelligenza.

Lo Scorpione è felice quando gli si dice che è mentitore e imbroglione. È felice soprattutto, a mio avviso, perché lui riesce a dare questa immagine di sé anche quando non lo è e a questo punto il doppio gioco di specchi e inganni è essenziale.

La grande arma e il grande rischio dello Scorpione è un’intelligenza ottima, questo perché, anche quando non possiede una grande intelligenza, la sa usare e questa è una cosa importante. Ci sono persone che hanno un’intelligenza più che buona ma non la sanno usare. L’intelligenza media di uno Scorpione ha un rendimento infinitamente superiore all’intelligenza media di uno stesso Capricorno, poiché lo Scorpione ha veramente la capacità di sfruttarla, capisce in che punto infilarsi e ha il grandissimo dono di non credere a quello che gli altri dicono.

Non credere a ciò che gli altri dicono è estremamente stimolante e lo Scorpione non ci crede perché lui stesso non dice mai la verità e dato che sa che la sua verità è una verità problematica, riesce a mettere in dubbio tutto quello che gli altri dicono e anche l’apparenza delle cose. Questo dà all’intelligenza uno stimolo fortissimo perché lo spinge a fare, immediatamente, un ragionamento, a porsi una problematica e seguire una logica a due binari: “Sarà così o non sarà così?”.
Il gusto di usare l’intelligenza in questo modo, se da un lato è stimolante, dall’altro è pericoloso perché lo Scorpione, che è sempre in vantaggio in situazioni da “falco-colomba”, quando si trova di fronte a delle situazioni che invece richiedono un altro tipo di atteggiamento, può trovarsi in difficoltà e in netto svantaggio. Ossia, finché si diverte puramente a fare questi giochi magari in una professione nettamente scorpionica (che può andare da quella del banchiere a quella del becchino a quella del terzo livello mafioso) va benissimo, ma inserito in una normalità in cui, per altri versi (ad esempio se ci sono pianeti in Bilancia o Sagittario etc.) viene portato ad apprezzare la verità, ha delle difficoltà a inserirsi.Lo Scorpione, cioè, rimesso sul piano di chiarezza solare, Non perde i colpi, rischia di appiattirsi e stranamente per lui, rischia dei giudizi molto gravi.

I pianeti in Bilancia sollevano per lo Scorpione delle problematiche terribili perché lo mettono di fronte a una necessità di lealtà, mentre i pianeti  in Sagittario lo possono stimolare a fughe molto pericolose; ottimi invece i pianeti in Capricorno, che lo stabilizzano e gli danno una visione realistica e opportunistica delle cose.

Le professioni tipiche dello Scorpione provengono non solo dai pianeti signori del segno ma anche dai pianeti in caduta e in esilio. Il fatto che lo Scorpione faccia il finanziere, il banchiere o quello che manovra i soldi liquidi, deriva dalla caduta di Giove e dalla caduta di Saturno per trasparenza. Il denaro può essere toccato solo se circola e non è stabile. Mentre il Toro chiede la stabilità dei beni, lo Scorpione preferisce che il denaro sia liquido, anche perché è più facile da nascondere.

Gli Ebrei, decisamente appartenenti al segno dello Scorpione, hanno la giustificazione storica che essendo perseguitati, dovevano avere denaro liquido da portare via piuttosto che i beni che potevano essere sequestrati. Questo è senz’altro vero, ma ciò non toglie che a loro piace il denaro liquido. C’è, nello Scorpione, il rifiuto della stabilità monetaria del Toro, che si trasforma nel gusto del maneggio del denaro liquido, il rifiuto della dimora stabile del Toro e la preferenza per la dimora precaria (nomadismo, albergo, etc.), il rifiuto della ‘faccia’ in tutta la sua terminologia.

Lo Scorpione non ha mai paura di perdere la faccia e d’altra parte questa caratteristica gli serve per condurre il tipo di vita intrigante che gli piace fare e d’altronde non ha paura di perderla perché è già nascosta. Ci sono delle persone Scorpione che non riescono a dormire se non hanno la faccia affondata nel cuscino; la faccia non la vuole, la cancella, la nasconde e il “te lo leggo in faccia” è impossibile con lo Scorpione, perché fa di tutto perché in faccia non gli si legga nulla!

L’esilio di Venere e Proserpina non bisogna interpretarlo come carenza in quanto sono i due poli della sessualità e lo Scorpione è profondamente attratto da Venere e Proserpina.

Se poi troviamo degli Scorpione tipo ‘il padrino’ allora è chiaro che non avranno nè pietà né generosità per gli altri. L’assenza di Venere e X può favorire lo sviluppo della crudeltà dello Scorpione, che è un gioco superiore all’intrigo. Lo Scorpione trova nella crudeltà lo sfogo di un Marte che, come pianeta impulsivo e come aggressività pura e soprattutto immediata, a lui non piace. Lo Scorpione non vuole che le cose si esauriscano in un momento, ha bisogno di una certa tortuosità per ferire attraverso Marte e lo usa più intellettualmente che manualmente; raramente è un picchiatore violento ma può avere delle componenti di crudeltà notevoli. Questo gusto della crudeltà viene fuori nel gusto della vendetta.

Le caratteristiche evidenti dello Scorpione sono quindi la crudeltà, la vendetta, l’intrigo, l’intelligenza, l’abilità di manovra, l’instabilità del denaro e della dimora che in un certo senso lo aiutano a lasciarsi alle spalle l’affettività legata alla casa (Venere-Cancro) e al luogo (Venere-Toro). Non vuole remore affettive, non nel senso sessuale perché invece in quell’ambito ne vuole molte, ma nel senso della sua organizzazione mentale e di vita. Con i Pesci non ha nessun rapporto e con il Cancro ha un rapporto mercuriale e non più lunare-venusiano.

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Laura Bottagisio
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